Violazioni e sanzioni

Sanzioni

DATORE DI LAVORO E DIRIGENTE:
Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da circa 1.500 a 4.000 euro:

  1. non forniscono i necessari e idonei mezzi di protezione
  2. non mantengono in efficienza i D.P.I. e non ne assicurano le condizioni igieniche
  3. non permettono l’utilizzo dei D.P.I. secondo gli usi previsti, o ne permettono una diversa destinazionenon assicurano la formazione o l’addestramento circa l’uso corretto, in particolare per i D.P.I. della III° categoria e per la protezione dell’udito.

PREPOSTI:
Arresto fino a 2 mesi o ammenda da circa 250 a 1.000 euro per coloro che non forniscono i necessari e idonei mezzi di protezione.
Arresto fino a 1 mese o l’ammenda da circa 150 a 500 euro per coloro che:

  1. non forniscono istruzioni comprensibili per i lavoratori
  2. non informano preliminarmente il lavoratore sui rischi
  3. non rendono disponibili le informazioni.

LAVORATORI:
Arresto fino a un mese o ammenda da circa 200 a 600 euro non utilizzano in modo appropriato i D.P.I.

  1. rimuovono o modificano senza autorizzazione i sistemi di sicurezza
  2. non si sottopongono al programma di formazione
  3. non utilizzano i D.P.I. conformemente alle istruzioni ricevute
  4. non hanno cura dei D.P.I.
  5. apportano modifiche di loro iniziativa
  6. non segnalano inconvenienti o difetti rilevati sui D.P.I.

 

Violazioni e sanzioni

Di seguito riportiamo le sanzioni previste dalla legislazione italiana per violazioni, mancanze o inadeguatezze relative alla prevenzione delle cadute dall'alto.

Violazioni

Sanzioni

Nei lavori ad altezza superiore a 2 m non sono disposte idonee opere provvisionali [Art. 16 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto fino a 3 mesi
Ammenda da L. 500.000 a L. 2.000.000
Gli impalcati sono sprovvisti di parapetto normale e tavola fermapiede [Art. 24 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a L. 8.000.000
Mancata difesa dei ponti a sbalzo, qualora sia neces­sario e possibile il loro utilizzo [Art. 25 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto da 2 a 4 mesi
Ammenda da L. 1.000.000 a L. 5.000.000
L’impalcato non ha il sottoponte di sicurezza [Art. 27 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a L. 8.000.000
Le andatoie sono di larghezza insufficiente e sono sprovviste di parapetto normale e tavola fermapiede [Art. 29 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a L. 8.000.000
Mancano le scale di collegamento ai piani del pon­teggio e gli addetti salgono e scendono lungo i mon­tanti [Art. 38 D.P.R. 164/1956] Datori di lavoro:
Arresto da 2 a 4 mesi
Ammenda da L. 1.000.000 a L. 5.000.000 Preposti:
Arresto fino a 1 mese
Ammenda da L. 300.000 a L. 1.000.000 Lavoratore:
Arresto fino a 15 giorni
Ammenda da L. 200.000 a L. 800.000
 
Gli impalcati dei castelli di tiro presentano un varco troppo ampio senza parapetto normale e tavola fer­mapiede [Art. 56 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a L. 8.000.000
Le aperture nelle pareti e nei solai non sono adegua­tamente protette mediante parapetti completi o inta­volati [Art. 68 D.PR. 164/1956]
 
Arresto fino a 3 mesi
Ammenda da L. 500.000 a L. 2.000.000
Mancata difesa dell’accesso a passerelle, impalcatu­re e ripiani[Art. 27 D.PR. 547/1955]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a L. 8.000.000
L’accesso ai posti di manovra non e agevole e sicuro [Art. 182 D.RR. 547/1955]
 
Arresto fino a 3 mesi
Ammenda da L. 500.000 a L. 2.000.000
Mancata difesa, con opportuni parapetti, delle aper­ture deputate al passaggio dei carichi [Art. 197 D.PR. 547/1955]
 
Arresto da 3 a 6 mesi
Ammenda da L. 3.000.000 a 8.000.000
Le scale a mano non sono vincolate a posti stabili e non sporgono per oltre 1 m oltre il piano di accesso [Art. 8 D.RR. 164/1956]
 
Arresto fino a 3 mesi
Ammenda da L. 500.000 a L. 2.000.000
Per lavori sopraelevati si usano scale doppie o sempli­ci anziché attrezzature adeguate quali trabattelli, pon­teggi o piattaforme protette [Art. 16 D.P.R. 164/1956]
 
Arresto fino a 3 mesi
Ammenda da L. 500.000 a L. 2.000.000
Mancata difesa delle aperture delle scale fisse [Art. 16 D.RR. 547/1955] Arresto da 2 a 4 mesi
Ammenda da L. 1.000.000 a L. 5.000.000